Impianti elettrici industriali e trattamento acque
Distribuzione di forza motrice, quadri macchina, rifasamento e automazione per stabilimenti, capannoni e impianti di depurazione.
In un impianto industriale il progetto deve garantire continuità di servizio, sicurezza delle persone e spazio per gli ampliamenti futuri.
Partiamo dall'analisi dei carichi, con fattori di utilizzazione e contemporaneità, per arrivare a linee, protezioni e quadri dimensionati sul funzionamento reale dello stabilimento.
Cosa comprende
- Analisi dei carichi e bilancio delle potenze
- Distribuzione di forza motrice con blindosbarre, canalizzazioni e linee in cavo
- Dimensionamento delle linee per portata e caduta di tensione, cortocircuito e selettività
- Quadri di distribuzione e quadri macchina
- Rifasamento centralizzato o distribuito
- Classificazione dei luoghi con pericolo di esplosione e impianti ATEX
- Impianti di terra e protezione contro i fulmini
Trattamento acque
Progettiamo alimentazione, quadri di comando e automazione per depuratori, stazioni di sollevamento e impianti di trattamento delle acque reflue: avviamento di pompe e soffianti con inverter o soft starter, logiche di funzionamento, segnalazioni e predisposizione al telecontrollo.

Cosa ricevi
- Relazione tecnica e relazioni di calcolo
- Schemi unifilari e schemi funzionali
- Planimetrie di distribuzione con percorsi delle canalizzazioni
- Elenco materiali e specifiche per gli acquisti
Elaborati in PDF firmati e in formato DWG modificabile. I tempi di consegna sono indicati nel preventivo.
Norme di riferimento
- CEI 64-8 impianti utilizzatori BT
- CEI EN 61439 quadri BT
- CEI EN 60204-1 equipaggiamento elettrico delle macchine
- CEI EN 60079-10-1 classificazione ATEX
- CEI EN 62305 protezione contro i fulmini
Altri servizi
Domande frequenti
Perché pago l'energia reattiva in bolletta?
Quando il fattore di potenza medio scende sotto 0,95, per le forniture oltre 16,5 kW il distributore addebita corrispettivi per l'energia reattiva. Un impianto di rifasamento ben dimensionato li elimina e riduce le perdite nei cavi.
Come si dimensiona la potenza di uno stabilimento?
Si parte dall'elenco dei carichi con la loro potenza e si applicano i fattori di utilizzazione e di contemporaneità, che tengono conto di come le macchine lavorano davvero. Così si evita sia di sottodimensionare sia di pagare una potenza che non serve.
Quando serve la classificazione ATEX?
Quando nell'ambiente possono formarsi atmosfere esplosive per gas, vapori o polveri, ad esempio in verniciature, falegnamerie, silos o impianti di biogas. La classificazione delle zone è la base per scegliere apparecchiature e impianti adatti.
Progettate anche i quadri delle macchine?
Sì, secondo CEI EN 60204-1, con circuiti di comando, sicurezza e arresto di emergenza.
Hai un progetto in mente?
Descrivi l'intervento: ti rispondiamo con una prima valutazione tecnica e un preventivo, senza impegno.