lug 15 2010
Approvato finalmente il nuovo Conto Energia
La Conferenza Stato-Regioni ha approvato finalmente il nuovo Conto Energia che regolerà gli incentivi al fotovoltaico per gli impianti entrati in attività nel triennio 2011-2013.
Il nuovo schema del “conto energia”:
- conferma una tariffa incentivante fissa e garantita per 20 anni sull’energia prodotta a partire dall’entrata in esercizio dell’impianto.
- prevede la divisione degli impianti in diverse classi di potenza con incentivi decrescenti: da 1 a 3 KW; da 3 a 20 KW; da 20 a 200 KW; tra 200 e 1000 KW; dai 1000 KW a 5 mila KW; oltre 5 mila KW.
- introduce una riduzione rispetto alle attuali tariffe incentivanti. Diminuiranno del 18% per gli impianti entrati in esercizio nel 2011 ( con una gradualità del 6% ogni quadrimestre ) e poi del 6% l’anno nel 2012 e nel 2013.
- aumenta il limite complessivo di potenza incentivabile dagli attuali 1.200 MW ( già raggiunti ) fino a 3.000 MW, oltre a 200 MW di fotovoltaico a concentrazione e 300 MW per gli impianti integrati con caratteristiche innovative. L’obiettivo al 2020 viene fissato a 8.000 MW ( gli operatori del settore avevano chiesto 15.000 MW ).
- suddivide la tipologia di impianti in “impianti realizzati su edifici” e “altri impianti” eliminando la definizione attuale di “impianti parzialmente integrati” e di “ impianti integrati”.
- introduce un premio del 5% sulle tariffe incentivanti per gli impianti che sorgono su discariche, cave, ex aree industriali, siti da bonificare e per quelli installati in sostituzione di coperture contenenti amianto.
- promette di introdurre procedure autorizzative semplificate per gli impianti e per la connessione in rete.
Le associazioni degli operatori del settore si sono comunque dichiarate soddisfatte, nonostante la lunga attesa ed i continui rinvii e sebbene non siano state completamente accolte le loro richieste. Viene sottolineato l’aspetto positivo del decreto che finalmente fornisce le certezze richieste per dare il via agli investimenti ed alla creazione di occupazione.

