gen 25 2010
gen 14 2010
Energia Fotovoltaica verso il 2011
Le associazioni italiane del settore fotovoltaico ANIE e GIFI registrano positivamente il raggiungimento di 795 MWp di impianti fotovoltaicicollegati alla rete al 12 Gennaio 2010 e si attendono un’ulteriore impennata quando tutte le richieste valide per il 2009 saranno valutate. Le due associazioni stimano che la potenza cumulativa installata in Italia a fine 2009 sarà molto vicina ad 1 GWp, rispettando le previsioni e confermando la sostenibilità dello sviluppo del mercato fotovoltaico nel nostro paese.
Alla luce di questi risultati e per non vanificare gli sforzi sin qui fatti ANIE eGIFI evidenziano tre temi su cui a loro parere occorre lavorare insieme ai rappresentanti istituzionali con massima urgenza e senso di responsabilità:
Limite degli 8.000 MWp incentivabili con il Conto Energia 2011 nel periodo 2011/2015 (e 15.000 MWp al 2020). I limiti inferiori ipotizzati nelle prime bozze del governo non garantirebbero lo sviluppo nel tempo del settore, mettendo seriamente a rischio i 15.000 preziosi posti di lavoro che si sono creati in questi ultimi 2 anni e tuttora in crescita.Necessità di chiarezza sulle autorizzazioni. Laddove si è consentita l’installazione degli impianti fotovoltaici tramite autorizzazioni semplificate si sono sì ottenuti risultati importanti, ma si è anche registrata, come è noto, la “produzione” di migliaia di MWp di autorizzazioni e diritti alle connessioni volte più alla “rivendita” delle stesse che alla vera e propria realizzazione.
Pianificazione e sviluppo della distribuzione e della trasmissione di energia elettrica nazionale. L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas dovrebbe stabilire una data entro cui i “produttori” di energia elettrica da fonte fotovoltaica portino a termine i lavori di realizzazione degli impianti per i quali hanno chiesto autorizzazione e connessione.
Successivamente a tale data si perderebbe il diritto alla connessione originariamente acquisito. Si dovrebbe stabilire la quota percentuale massima di superfici agricole che all’interno di ogni comune possa esseredestinata a “uso fotovoltaico” , confermando la possibilità di realizzare impianti fotovoltaici fino a 1 MWp tramite DIA.
gen 07 2010
Fotovoltaico: nel 2010 ritorna l’alto tasso di crescita
Secondo i risultati di un rapporto della società americana Display Search nel 2009 si è verificata una diminuzione della domanda di fotovoltaico del 14% a livello mondiale. Tra le cause principali della contrazione vi sono stati i cambiamenti della politica di incentivazione in Spagna a cui si sono poi aggiunti il pesante contributo della crisi economica mondiale e la restrizione del credito.
Nel 2009 perciò, nonostante le brillanti prospettive a lungo termine del settore, è stata dimostrata la natura ciclica del mercato del fotovoltaico ancora fortemente dipendente dagli incentivi, e con quest’anno si può dire si sia chiuso il primo ciclo. Una prima ed importante conseguenza dell’improvviso eccesso di capacità produttiva mondiale è stata una decisa riduzione del prezzo dei pannelli, arrivati ormai ad un prezzo fino al 25% in meno rispetto all’anno precedente.
Ma secondo lo studio di Display Search i prezzi più bassi, la diversificazione della domanda e le politiche di incentivazione che si stanno attuando in più di un paese costituiscono una buona base per dare una nuova spinta in alto alla domanda e far ripartire un nuovo ciclo nel 2010.
Già nel secondo semestre di quest’anno le aziende leader hanno ripreso a fare piani di espansione prevedendo una ripresa della crescita della domanda e Display Search stima che a fine 2009 la capacità produttiva mondiale di celle solari sarà cresciuta del 56% superando i 17 GW, salvo avere un piccolo rallentamento nel 2010 e 2011 quando la domanda dovrà recuperare l’eccesso di capacità.
Sono molte le aziende del settore a credere in uno scenario di lungo termine e di elevata crescita della domanda e si stanno preparando con progetti di impianti di grande capacità. Due esempi illustri vengono dal Giappone dove Showa Shell Solar prevede di iniziare l’anno prossimo la costruzione di un impianto per la produzione di celle a base di CIGS per 960 MW e Sharp ha confermato il piano di aumento di 480 MW di celle a film sottile in silicio amorfo entro marzo 2010.

