Ott 29 2008

RAGGIUNTI I 200 MEGAWATT

Classified in: News Fotovoltaicoadmin at 16:37

Gli impianti fotovoltaici in esercizio e ammessi al Conto Energia hanno superato i 200 MW. Al momento sono per l’esattezza 200,134, ma il dato potrebbe essere stato già superato mentre scriviamo. È quanto si evince dall’aggiornamento in tempo reale degli impianti in esercizio ammessi al beneficio previsto dalla normativa italiana per il fotovoltaico disponibile sul sito del Gestore Servizi Elettrici.

In tutto, le installazioni conteggiate dal GSE sono 17.455, di cui 12.496 (89,1 MW) rientranti nel Nuovo Conto Energia, 4.957 (111 MW) nel vecchio.

Dai calcoli effettuati dal sito Qualenergia.it risulta che in un mese la capacità in esercizio è aumentata di ben 20 MW. Sono 120 MW solo dall’inizio dell’anno, e si prevede – sottolinea ancora Qualenergia –  che a questo ritmo si supererà entro fine anno almeno quota 160 MW, con un incremento rispetto al 2007 di circa il 130 per cento. Per valutare a pieno la crescita impressionante del fotovoltaico italiano, basti pensare che i megawatt installati a fine 2007 (già anno record per l’Italia) erano 70 e nel 2006 appena 9,6.

Per conoscere la localizzazione esatta degli impianti, il GSE mette a disposizione sempre sul proprio sito, Atlasole, una mappa delle installazioni presenti nelle varie regioni della Penisola, divisi per potenza e numero di impianti.

Tags:

Ott 27 2008

Il fotovoltaico per l’edilizia sostenibile

Classified in: News Fotovoltaicoadmin at 09:41

“In Italia per il 2008 stimiamo un giro d’affari intorno agli 800 milioni di euro:  140MW installati con una crescita del 500%”, è quanto ha dichiarato Gianni Chianetta, presidente di Assoosolare durante il convegno “Il fotovoltaico per l’edilizia sostenibile” tenutosi a Bologna in occasione del SAIEEnergia, realizzato con il contributo di SelmaBipiemme Leasing e la collaborazione di BolognaFiere Group e BP SolarNei prossimi anni il settore potrebbe raggiungere numeri significativi portando il nostro Paese ai primi posti su scala mondiale. Nel 2009 si prevede l’installazione di 250MW con un fatturato di 1200 milioni di euro e, nel 2010, il range potrebbe essere tra i 350 e i 500MW. Ad oggi gli impianti sopra 1Mw sono inferiori al 20% mentre il restante 80% è di impianti di taglia inferiore”.

“In futuro però – ha concluso Chianetta – ci attendiamo che questi numeri cambino poichè stanno partendo le grandi centrali che hanno avuto un iter autorizzativo più lungo. Numeri che, tra l’altro, potrebbero esser ancor più significativi se si riuscisse a superare le barriere burocratiche che ancora frenano il mercato. Gli iter legali/amministrativi e la connessione alla rete sono le cause principali del ritardo dello sviluppo del fotovoltaico nel nostro Paese che è fermo al 2% della potenza installata nel mondo”.

“In Italia si prevede una crescita costante a differenza dei due mercati chiave in Europa, la Germania e la Spagna”, ha dichiarato Sarah Endres, Research Manaer and Head of Product Management di EuPD Research, società di ricerca internazionale specializzata nell’energia solare che, con il supporto di Assosolare, ha condotto l’indagine “Il mercato del fotovoltaico in Italia – 2008, presentata nel corso del convegno. Con un incremento medio annuo stimato del 119% rispetto al 26% del totale degli altri paesi europei, l’Italia è oggi considerata un paese con grandi potenzialità: secondo la ricerca di EuPD Research nel 2010 si avvicinerà alla Spagna con 355MW di potenza installata – solo poco sotto ai 400MW che costituiscono il nuovo tetto annuale della penisola iberica. In Spagna così come in Germania, secondo lo studio di EuPD, si prevede una significativa decrescita riconducibile soprattutto al cambiamento delle politiche di incentivazione; in Italia gli incentivi rimarranno invece stabili fino al 2010. L’integrazione architettonica, altro aspetto affrontato dalla ricerca, si stima raggiungerà il 28%nel 2010 (99MW) mentre quelli parzialmente integrati (sistemi fotovoltaici aggiunti alla struttura di un edificio come nel caso di un pannello sopra il tetto di una casa) p0otranno rappresentare il 53% e i non integrati (i moduli sono su costruzioni a terra) solo il 19%.

Nel 2010 l’Italia ospiterà più del 27% del fotovoltaico integrato installato nei paesi europei che in Francia sarà del 25%, in Spagna meno del 10% e in Germania quasi del 39%. Secondo la ricerca gli orientamenti della domanda da parte delle diverse tipologie di clienti del mercato fotovoltaico indica che i grandi investitori si orientano verso impianti non integrati di grandi dimensioni; i clienti commerciali occupano una posizione centrale orientandosi verso gli impianti di medie dimensioni parzialmente integrati mentre i privati preferiscono la taglia piccola o media piccola e, sempre parzialmente integrata.  In ultimo i clienti pubblici (scuole, enti, Istituzioni ecc) si distribuiscono sia sulla fascia di potenza media che su quella piccola e prediligono i sistemi fotovoltaici aggiunti alla struttura dell’edificio.

Tags:

Ott 27 2008

ENERGIA POSITIVA DAL SAIE 2008

Classified in: News Fotovoltaicoadmin at 09:40

SAIEnergia – il nuovo salone dedicato alle energie rinnovabili e alle tecnologie a basso consumo per il costruire sostenibile – ha animato il dibattito suscitando l’interesse degli addetti ai lavori portando al SAIE nuovi profili professionali che hanno ulteriormente arricchito il confronto attivato dall’evento.

L’energia è stato il filo conduttore per le iniziative di SAIE 2008, che ha proposto una vera Via dell’efficienza energetica in edilizia che, partendo dal nuovo salone, ha toccato tutti i settori espositivi del SAIE.

Anche Cuore Mostra, il tradizionale appuntamento culturale di SAIE con il titolo +QUALITA’ –ENERGIA ha focalizzato l’attenzione al binomio Energia-Architettura e ha portato a Bologna i protagonisti mondiali del “costruire sostenibile” a presentare le più innovative soluzioni  architettoniche su scala internazionale. Di grande impatto anche la mostra legata a Cuore Mostra – curata dall’architetto Marco Visconti (MDN & Partners), con una selezione dei migliori progetti che hanno saputo tradurre in architettura il costruire sostenibile.

Mario Cucinella è stato il testimonial d’eccezione e curatore culturale e scientifico del Saie Forum, organizzato nell’ambito di SAIEnergia, dove una vera piazza dell’Energia – momento centrale del Salone – ha messo a fuoco soluzioni, tecnologie, innovazioni per l’architettura del futuro. Seguitissimi anche gli incontri di SAIEnergia in cui i tecnici hanno potuto incontrare aziende leader di mercato per dibattere degli strumenti per la progettazione sostenibile, dei sistemi e dei prodotti edilizi per l’efficienza energetica e le tecnologie per l’energia rinnovabile.

Se il SAIE è stata la sede di confronto sul costruire futuro, è stata anche la sede per valutare come “riqualificare” in classe A gli edifici esistenti. RiqualificasA è stata, infatti, l’iniziativa  realizzata in collaborazione con CasaClima e LVH-APA che ha presentato le migliori soluzioni che permettono di abbattere i consumi energetici in un edificio esistente.

In chiusura di SAIE 2008 anche la prima edizione di EDILTROPHY, il trofeo internazionale dei lavoratori delle costruzioni, che ha visto venti scuole  – che annoverano fra i loro iscritti molti stranieri, la cui integrazione è facilitata dal percorso formativo – sfidarsi nella costruzione di un manufatto in muratura faccia a vista che ha evidenziato le abilità manuali e la conoscenza delle tecniche di base nelle lavorazioni tradizionali.

Annunciate inoltre, nel corso di un incontro informale con la stampa, alcune novità del prossimo SAIE (in programma dal 28 al 31 ottobre 2009). Fra le altre l’edizione 2009 di SAIECONCRETE, la manifestazione dedicata alla filiera del cemento armato (che sarà riproposta successivamente nel 2011) e le iniziative programmate a seguito dell’accordo che BolognaFiere ha siglato con UCT per la  realizzazione di SAIECET nel 2010, il salone dedicato alle chiusure tecniche e di  una serie di iniziative convegnistiche, di formazione e di co-marketing per sviluppare il business del settore in Italia e sui mercati internazionali.

Tags:

Ott 24 2008

Qualche litro di pannelli solari

Classified in: News Fotovoltaicoadmin at 11:40

Costosi e ingombranti pannelli solari in silicio addio: il futuro del fotovoltaico è… spalmabile, anzi, pennellabile. Un team di ricercatori italiani, insieme all’Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati del CNR di Bologna, ha infatti realizzato la prima vernice che trasforma in energia la luce del Sole. Fabio Cappelli, Antonio Maroscia e Stefano Segato, i papà di questo rivoluzionario prodotto, sono orgogliosi della loro creatura: per anni aziende e centri di ricerca hanno lavorato per realizzare questo progetto, ma il gruppo di italiani è stato il primo a raggiungere l’obiettivo.
Ecologia a pennellate. Photon Inside, questo il nome della speciale vernice, può essere trattata come una comune pittura: può essere stesa su qualunque superficie ed essere riapplicata man mano che si degrada, non ha impatto architettonico o ambientale e resiste agli agenti atmosferici. Da 50 metri quadri di parete trattati con Photon Inside si ottengono 3 kW di energia. I costi? Piuttosto contenuti. Una palazzina di 3 piani, dove abitano 6 famiglie, ha bisogno di circa 288 mq verniciati per garantire a ciascuna 3 kW di potenza, con una spesa totale di 59.400 euro. I primi impieghi di Photon Inside saranno in campo navale: i pannelli solari verranno verniciati su yacht per fornire corrente alle apparecchiature di bordo e a motori di emergenza.

Tags:

Ott 20 2008

FOTOVOLTAICO IN EDILIZIA, IN ITALIA 355MW AL 2020

Classified in: News Fotovoltaicoadmin at 21:13

Il fotovolotaico un’opportunita’ economica ed ambientale per il settore delle costruzioni che, entro il 2010, potrebbe permettere all’Italia con 355 MW di potenza installata di avvicinarsi alla Spagna, attualmente solo poco sotto ai 400 MW. Questi i dati presentati da EuPD Research al SaieEnergia in un convegno organizzato da Assosolare. Secondo la Commissione Europea il settore dell’edilizia residenziale e commerciale e’ responsabile di quasi il 40% dei consumi finali di energia nell’Ue. Entro il 2020 le stime parlano di un risparmio potenziale di circa il 40% che, a sua volta, puo’ portare a una riduzione dei consumi finali di energia dell’11%. Secondo dei dati trasmessi dall’Iea (Associazione Internazionale dell’Energia) il settore edilizio puo’ giocare un ruolo chiave nel risparmio energetico. Oggi il 40% del consumo di energia e il 24% delle emissioni di CO2, a livello mondiale, derivano dagli edifici esistenti. Senza le politiche di efficienza e risparmio adottate, dal 1973 ad oggi, il consumo globale di energia sarebbe stato piu’ alto del 56%. Uno studio delle Nazioni Unite sulle nuove professioni dell’ ambiente nel mondo, dal titolo ”Green Jobs Towards Decent Work in a Sustainable Low-Carbon World”, stima che la fabbricazione, l’installazione e la manutenzione di pannelli solari dara’ lavoro, entro il 2030, a circa 6,3 milioni di lavoratori nel mondo. Oggi l’occupazione nel settore fotovoltaico conta circa 170 mila addetti, con una forte concentrazione in quattro Paesi: Cina, Germania, Spagna e Stati Uniti rappresentano oltre il 75% de totale. ”Le nuove normative del costruire sostenibile – ha spiegato Gianni Chianetta, presidente Assosolare – i materiali e le nuove soluzioni di applicazione del fotovoltaico rappresentano per l’ industria delle costruzioni un’importante opportunita’ per superare l’attuale crisi, sfruttando anche la leva fiscale e i contributi regionali. L’Italia e’, pero’, ferma al 2% della potenza installata nel mondo”. (ANSA).

Tags:

Ott 03 2008

SEMPLIFICAZIONI PER LO SCAMBIO SUL POSTO

Classified in: News Fotovoltaicoadmin at 08:30

L’Autorità per l’Energia (AEEG) ha recentemente pubblicato la delibera n. 74/08 con l’obiettivo di assicurare una maggiore trasparenza ed efficacia alla gestione del meccanismo che consente di immettere in rete l’energia elettrica prodotta (non immediatamente autoconsumata) e poi prelevarla per soddisfare i propri consumi in un tempo differito.

In particolare, al termine di ogni anno i produttori da piccoli impianti da rinnovabili col contratto di “Scambio sul posto” (possibile ora sino a 20 kWp e prossimamente esteso a 200kWp) potranno pagare esclusivamente la differenza tra quanto dovuto per l’energia consumata e la compensazione ottenuta per l’energia prodotta. Se il valore di mercato dell’energia immessa in rete supera il valore di mercato dell’energia prelevata, viene maturato un ‘credito’.

Le novità introdotte

Le novità più significative rispetto al meccanismo attualmente in vigore prevedono:

– che il servizio di scambio sul posto venga erogato da Gestore del sistema elettrico – GSE (e non più dai distributori) e gestito attraverso un portale informatico secondo modalità uniformi per tutto il sistema nazionale;

– inoltre, l’eventuale credito, nel caso di fonti rinnovabili, può essere utilizzato negli anni successivi senza più incorrere nel suo annullamento trascorsi tre anni, come invece previsto in precedenza.

www.autorita.energia.it

Tags: